Esempi di Amore in azione, Servizi, Note di meditazione

“Un Cuore e uno Spirito”

 

 


1 novembre 2013, Roma -

 

Nel pomeriggio della Festa di Ognisanti, l’Incontro di Formazione interprovinciale per le Figlie della Carità d’Italia fino ai 30 anni di Vocazione è stato arricchito dalla riflessione sulle Lettere ai Filippesi di Paolo del Padre Direttore Generale delle Figlie della Carità, Padre Patrick Griffin CM.

 

 

“Se c’è pertanto qualche consolazione in Cristo, se c’è conforto derivante dalla carità, se c’è qualche comunanza di spirito, se ci sono sentimenti di amore e di compassione, rendete piena la mia gioia con l’unione dei vostri spiriti, con la stessa carità, con i medesimi sentimenti. Non fate nulla per spirito di rivalità o per vanagloria, ma ciascuno di voi, con tutta umiltà, consideri gli altri superiori a se stesso, senza cercare il proprio interesse, ma anche quello degli altri.

 

Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù.” (Fil 2, 1-4)

 

 

 

Al termine del suo intervento, il Padre Direttore Generale ci ha consegnato alcuni spunti di riflessione:

 

- Nonostante le sfide provocate dai cambiamenti e qualche volta proprio a causa di queste, siamo chiamati ad essere persone gioiose che confidano in Colui che compie la Sua volontà attraverso di noi. Siete gioiosi nonostante le difficoltà e i problemi? Qual è la ragione della vostra gioia?


- A volte delle legittime differenze d’opinioni e decisioni sono salutari e produttive. Siete a vostro agio nonostante i disaccordi e volete cercare delle soluzioni comuni?


- Paolo ci invita ad essere “un cuore ed uno spirito” vivendo la “consolazione in Cristo”, il “conforto derivante dalla carità”, lacomunanza di spirito”, la “compassione e la misericordia”… non si potrebbero sperare delle ragioni più valide per cercare l’unità. Anche voi promuovete con impegno e ricercate questa unità? Fate degli sforzi consapevoli ed importanti per supportare gli altri?


- Spogliazione di sé, umiltà, obbedienza: ci appartengono? Oggi cosa significano questi “stessi sentimenti di Cristo”? Si tratta ancora di caratteristiche preziose per noi?

 


 

Formazione | Giovane Carità