Esempi di Amore in azione, Servizi, Note di meditazione

Assemblea Generale 2009, Parigi

 

16 – 17 maggio

Inizia l’Assemblea Generale

 

Dopo il silenzio orante del Ritiro, ora è il momento del dialogo, del dibattito, della comunicazione. Che tutto si svolga al servizio della verità, nella concordia e nell’incoraggiamento positivo che tutte le Sorelle hanno diritto di ricevere. Questo sarà il modo di vivere in Assemblea il comandamento dell’Amore.

 

 

Nell’Agenda dell’Assemblea sono segnalati anniversari importanti per la Compagnia. Il 16 maggio 1833 arrivava a Torino la prima Visitatrice d’Italia. Si ricordano anche le 6 Case già esistenti con 33 Sorelle e la sollecita apertura del Seminario.

 

 

In una data così significativa, è stato ancora più toccante entrare a San Nicolas de Chardonnet, parrocchia parigina che accolse la nascita della Compagnia, il 29 novembre 1633.

 

 

La straordinarietà di questa visita sta nel fatto che ormai da circa un trentennio, la chiesa è sede della Comunita tradizionalista San Pio X. Pochi mesi fa, il Santo Padre ha riaccolto nell’Ecclesia universale questi nostri fratelli, pur con non poche difficoltà. Per le Figlie della Carità, è stata una Grazia grande, poiché, finalmente, senza scrupoli di coscienza, è possibile entrare, soffermarsi a pregare, e ringraziare il Signore che proprio in quel luogo ha voluto donare al mondo quella stupenda ispirazione dello Spirito Santo che è la Compagnia delle Figlie della Carità, espressione originalissima del Suo Amore!

 

 

La Chiesa si presenta all’interno molto ben curata, e, visto il numero delle sedie, molto frequentata! Senz’altro, in senso vincenziano, la quantità si unisce alla qualità, poiché molti Poveri erano accomodati lungo le navate, sotto gli occhi benedicenti di due belle effigi dei Fondatori, custodite in una Cappella laterale dedicata a San Vincenzo. Nella stessa Cappella, vi è una lapide che ricorda la fondazione della Compagnia delle Figlie della Carità.

 

 

La chiesa è stata ristrutturata nel tempo, ma il campanile è originale dei primi anni del 1600, quindi è esattamente quello che videro le prime Figlie della Carità. Al suono di quelle campane, il Servizio a Cristo nei Poveri divenne piena espressione dell’unità di vita che ogni Sorella è chiamata a incarnare, contemplando Dio nell’incontro con i più Poveri.

 

 

Sedute fra i Poveri e tra fedeli oranti – una signora pregava la Via Crucis seguendo le Stazioni lungo le navate -, abbiamo percepito la sacralità di quel luogo… e la gioia dell’essere eredi di questa straordinaria Tradizione di Carità vissuta nel mondo e per il mondo.

 

 

Un particolare molto significativo: precisamente di fronte alla Cappella dedicata ai nostri Fondatori, vi è un notevole Crocifisso lineo, di grandi dimensioni e inusuale altezza. Il volto di santa Luisa, nella sua forma scultorea, è rivolto a quel Crocifisso. Ci piace pensare, che ella continua la sublime contemplazione che l’ha spinta a dare alle sue Figlie proprio il Crocifisso come fine privilegiato del loro Amore, servendoLo nella persona dei più Poveri, Crocifissi del nostro tempo.

 

 

 

18 maggio, APERTURA dell’ASSEMBLEA

 

“Nella Compagnia delle Figlie della Carità, il compito delle Assemblee è di verificare e promuovere la fedeltà al carisma e la vitalità apostolica.”(Costituzioni 84a)

 

 

“Prego la Madonna della Medaglia Miracolosa di intercedere per la Compagnia. Nel momento in cui entrate in questo percorso di verifica, Maria aiuti ciascuna di voi a diventare più sensibile alla presenza del Signore qui ed ora, soprattutto in coloro che soffrono, che siamo chiamati a servire come nostri Signori e Padroni.” 

p. Gregory Gay CM, Superiore Generale, Lettera di convocazione dell’Assemblea Generale, 26 aprile 2007

 

 

Oggi, alle ore 9.30, con l’Eucarestia presieduta dal Superiore Generale, 23° Successore di san Vincenzo, verrà aperta l’ VIII Assemblea Generale delle Figlie della Carità.

“Quando verrà il Consolatore che io manderò dal Padre, lo Spirito di verità che procede dal Padre, Egli mi renderà testimonianza” (Gv 15, 26)

 

 

 

Primi giorni assembleari

 

Fedeli alla consegna, vi invitiamo a seguire i lavori dell’Assemblea Generale visitando il Sito internazionale della Compagnia www.filles-de-la-charite.org e ci limitiamo a condividere con voi alcune frasi che, da sole, invitano a riflettere! Buona Festa dell’Ascensione, celebrata oggi in Francia!

 

 

“Datemi un uomo di orazione e sarà capace di tutto.” san Vincenzo de’ Paoli

 

 

“E vedendo nella Santa Vergine il compimento delle promesse fatte da Dio agli uomini, nel mistero dell’Incarnazione… ho domandato allo Spirito Santo che Egli fosse il legame dolce e forte dei cuori di tutte le suore per onorare l’unione delle tre divine Persone.”

santa Luisa de Marillac

 

 

“La nostra ragion d’essere è di incarnare la carità”.

Madre Suzanne Guillemin FdC

 

 

“La vita fraterna stessa è una profezia in atto.” Vita Consecrata 85

 

 

“Quando noi ci guardiamo indietro vediamo i Fondatori; quando i Fondatori si guardavano indietro vedevano Cristo. Siamo chiamati a guardare Cristo con lo sguardo dei Fondatori.” 

padre Raniero Cantalamessa  cappuccino

 

 

“La “carità” a fondo perduto duratura distrugge la dignità degli uomini mentre la “carità” che impegna, che coinvolge, promuove l’intera persona!”

16 regole di sviluppo sociale del progetto Grameen – Yulnus

 

 

“Non si perde mai tempo a parlare con un giovane.”

padre Jean Pierre Renouard CM

 

 

“Guardate negli occhi dei Poveri e riconoscetevi in loro, identificatevi in loro!”

padre Hugh O’Donnell CM

 

Parigi: nella “città delle luci”, c’è chi sta sempre in ombra.

 

 

22 – 23 maggio: Lavori di Gruppo

Un cielo straordinariamente azzurro sta accompagnando i Lavori di Gruppo dell’Assemblea… che gioia notare finalmente le finestre spalancate delle Infermerie: anche le Sorelle anziane e malate possono godere dei primi caldi raggi di sole!

 

Il primo tema in esame:

Coltivare la fede: una vita incentrata su Cristo, nutrita dalla Parola di Dio, aperta alle mozioni dello Spirito Santo.

 

“Vieni in me, Spirito Santo, Spirito di sapienza: donami lo sguardo e l’udito interiore, perché non mi attacchi alle cose materiali, ma ricerchi sempre le realtà spirituali.”

Sant’Agostino

 

 

“L’amore di Dio può effondere la sua forza solo quando gli permettiamo di penetrare nella dura crosta della nostra indifferenza, della nostra stanchezza spirituale, del nostro cieco conformismo allo spirito di questo nostro tempo. Solo allora possiamo permettergli di accendere la nostra immaginazione e plasmare i nostri desideri più profondi.”

Benedetto XVI

 

 

Lavori di gruppo: si usa il cartaceo, ma anche le moderne tecnologie, consegnando il verbale inserito in una “penna” per computer!

 

 

Il secondo tema in esame:

Rafforzare il “vivere bene insieme” affinché sia profezia d’amore e cammino di speranza.

“Fare della Chiesa (fare della Comunità) una casa e una scuola di comunione… Spiritualità della comunione significa innanzitutto sguardo del cuore portato sul mistero della Trinità che abita in noi, e la cui luce va colta anche sul volto dei fratelli (delle Sorelle) che ci stanno accanto.”

Cfr. Novo Millennio Ineunte n.43

 

“Ubi Caritas et Amor Deus ibi est!”

Giovanni Evangelista

 

 

“Abbiate molta cura del servizio dei poveri e, soprattutto, di ben vivere insieme in grande unione e cordialità, amandovi le une le altre, per imitare l’unione e la vita di Nostro Signore…”

santa Luisa de Marillac

 

 

25 -26 maggio: Lavori di Gruppo 2

 

Il terzo tema in esame:

Servire “andando e venendo” con creatività ed audacia, manifestando così l’amore di Dio ai poveri.

 

“Si alzò da tavola, depose le vesti e, preso un asciugatoio, se lo cinse attorno alla vita. Poi versò dell’acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l’asciugatoio di cui s’era cinto.u201d

Gv 13

 

“Nell’ora in cui si invoca una nuova fantasia della carità ed un’autentica riprova e conferma della carità della parola con quella delle opere, la vita consacrata guarda con ammirazione la creatività apostolica che ha fatto fiorire i mille volti della carità e della santità in forme specifiche; tuttavia non può non sentire l’urgenza di continuare, con la creatività dello Spirito, a sorprendere il mondo con nuove forme di fattivo amore evangelico per le necessità del nostro tempo.”

Ripartire da Cristo n.36

 

 

Il quarto tema in esame:

Approfondire la nostra appartenenza alla Compagnia per sentirci insieme, ciascuna e tutte, responsabili della vitalità del carisma e del suo futuro. cammino di speranza.

 

“Creare spazi di pace, in cui si respira e si diffonde pace. Rifiutiamo la violenza, non adattiamoci ad essa, ma rispondiamo con spazi liberati. Spazi liberi dalla violenza, anche piccoli, ma liberi, in cui la violenza non entra e si può così esprimere il cuore della gente.”

Mario Giro, Comunità di Sant’Egidio

 

 

“Il Volontariato Vincenziano è la risposta a una vocazione, ad un appello di Dio! Va incoraggiato a crescere in un’esperienza di fede, a progredire nella coscienza della sua missione e ad essere una presenza profetica, a svegliare la coscienze e allertare la comunità riguardo la povertà. E’ sentire la passione sociale del -rendere effettivo il Vangelo-!”

Marina Costa

 

 

“L’ascolto crea il dialogo. Il dialogo è l’espressione stessa della Rivelazione. Occorre imparare a ricevere prima di poter dare. Ci si deve porre nella posizione del Figlio nella Trinità. Se il Figlio non accoglie, il Padre non può donarsi. La vita cristiana è apertura totale, come le braccia di Gesù sulla Croce. Braccia spalancate, che Gesù non può più chiudere. E’ la posizione che siamo invitati a vivere anche noi… Il dialogo non è uno strumento per la missione ma è la missione stessa. La trasformazione dei cuori è la missione in atto. Dio si pone sempre in dialogo: è dialogo!”

p. Jacques-Marie

 

 

“La ricerca dell’unità dei cristiani non è facoltativa, Gesù stesso l’ha chiesta!”

p. Ives-Marie Blanchard

 

 

 

Una PENTECOSTE speciale:

Santa Messa all’Infermeria della Casa Madre

 

“Spirito di verità, fuoco del Signor, Spirito di libertà, apri i nostri cuor!”

 

La tratta delle persone, l’odierna schiavitù Lo scandalo del traffico umano, lo scandalo dello sfruttamento sessuale dei bambini… l’Assemblea Generale ha visto questo documentario che presenta la pura innocenza dei bambini bruttata dall’inumanità di una società alla deriva. Il film emoziona profondamente, ma senza immagini esplicite, senza ostentata violenza… lascia immaginare ciò che avviene, che è ancora più sconvolgente…

 

 

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