TORINO
CASA DELL'AMICIZIA
Piazza Corpus Domini, 20 10122
Tel. 011.43.10.784
Agli Amici di Porta Palatina
Chiedermi di scrivere cosa ha significato per me stare con
gli Amici è veramente una domanda tutta da "meditare" mi impegna
ad andare in profondità e cercare di sintetizzare per poter dire in poche
pa¬role, cosa ha voluto dire vivere più di sei anni con voi.
La prima parola che mi viene è ACCOGLIENZA.
Quando sono arrivata al "Corpus Domini", alla CASA
DELL’AMICIZIA, ero una giovane suora con poca esperienza e non
sapevo ancora bene cosa voleva dire "accogliere l'altro così com'è",
non solo come idea ma concretamente. Con voi l'ho imparato, perchè per
prima mi sono sempre sentita accolta così com'ero, nei limiti e nei doni
che ognuno ha: non mi sono mai sentita giudicata né ho mai sentito messa
alla prova la fiducia nei miei confronti. lo non sempre vi so assomigliare.
La seconda parola è: DISPONIBILITÀ alla VITA.
Nella vita ci può capitare di tutto: momenti di sofferenza, di abbandono,
di fatiche sovraumane, di malattia ma an¬che di gioia, di serenità,
di amicizia, di fragili ma importanti incontri familiari.... Ho imparato che
se veramente uno crede nella Vita, sa accettare da essa ogni avvenimento e sa
affrontarlo, magari facendosi aiutare. Ho impararato a meravigliarmi delle piccole
cose che possono accadere durante la giornata e di gioire di stare insieme,
sopportando una volta uno, una volta l'altro, ma sempre cogliendo il bello del
fare gruppo.
La terza parola è la SEMPLICITÀ DELLA FEDE.
Forse i migliori maestri siete voi, che con la vostra fede semplice ma vera,
sapete credere in Dio e vederLo all'opera nella vostra vita. Porto nel cuore
i bellissimi momenti di riflessione e di preghiera fatte con don Piero e con
voi. Don Piero, partendo da quelle semplici storielle che sa farci gustare nella
loro profondità, ci fa vivere sempre dei forti momenti di comunione con
Dio Padre e tra noi.
La quarta parola è AMICIZIA.
Amicizia come un DONO da rispettare, da condividere, da ricambiare e da cu¬stodire.
Amici perchè è bello sentirsi un'unica grande famiglia dove i
legami diventano forti ed eterni.
L'ultima parola la dedico ad un GRAZIE che voglio dire ad
ognuno di voi:sono passati tanti anni da quando ci siamo lasciati, ma ogni volta
che sono venuta a trovarvi, o ci siamo incontrati in qualche occasione, ho sempre
avuto la sensazione di "tornare a casa", nella grande famiglia che
Dio mi ha donato per farmi crescere e incontrare gli angeli che mi ha inviato
sulla terra.
Suor Marinora
Gramsh, 20.06.2006