LUSERNA SAN GIOVANNI
CASA IMMACOLATA
Casa per Sorelle anziane
piazza Parrocchiale, 19 10060
Tel. 0121.90.02.16
Fax 0121.95.49.35
I 100 anni di suor Ernesta!
La nostra cara suor Ernesta Doimo, il 3 aprile 2007 è arrivata
al bel traguardo dei 100 anni, molto vigile e con 77 anni di vocazione.
La gioia e la commozione della Sorella festeggiata e di tutte
le Sorelle presenti a Luserna San Giovanni(To), è culminata nella Celebrazione
Eucaristica nel pomeriggio, presieduta dal Cappellano don Mario e dal Parroco
don Pedro. Nell’omelia, don Mario ci ha esortato a vivere in fedeltà
costante il nostro dono totale a Dio per il servizio dei Poveri seguendolo sulla
Via della Croce come certamente suor Ernesta ha fatto. Dobbiamo essere “luce
del mondo”, per mostrare a tutti gli uomini la vera luce che è
Cristo Signore. Sull’altare dove si è rinnovato ancora una volta
il Mistero della Cena, Cristo è stato Lui stesso il “ringraziamento”
di suor Ernesta per il dono della vita e con il canto del Magnificat abbiamo
reso grazie al Signore per il dono della vocazione. Queste occasioni rafforzano
la fraternità e sono fonte di speranza per noi e per tutte le persone
che ci avvicinano perché si tocca con mano quanto grande è l’Amore
del Signore per la Comunità e ci fa camminare spedite in pienezza di
vita. Dopo l’Eucaristia, allietata dai canti scelti dalle Sorelle che
hanno animato la liturgia, ci siamo riunite per un momento di festa e di condivisione
gioiosa e per esprimere a suor Ernesta gli auguri di ogni grazia.
Suor Carolina FdC
Maggio 2006
GITA
PELLEGRINAGGIO PARROCCHIALE DI CARCARE
Il 25
Maggio 2006, un gruppo di parrocchiani di Carcare con il Parroco ad una Figlia
della Carità, hanno trascorso una serena giornata di aggregazione e preghiera
a Luserna San Giovanni. Il Parroco ha preparato e consegnato a ciascun partecipante
un libricino di preghiere così che tutti hanno potuto partecipare attivamente.
Dal bel
Duomo di Saluzzo, il gruppo è passato a S.Maria di Staffarda, antica
abbazia cistercense ed eccoli, finalmente, a Luserna S.Giovanni, dove veniva
calorosamente accolto.
Sulla tomba di Suor Gabriella Borgarino, i pellegrini hanno pregato ed ascoltato
la sua semplice vita di Figlia della Carità raccontata da suor Carolina,
Suor Servente della Casa.
Suor Teresa Masio FdC ricorda il giorno della morte di suor Borgarino, il 1°
gennaio 1949. Le dissero: “E’ morta una santa, pregala affinché
ti aiuti a seguire la strada che il Signore vorrà da te”. Il gruppo
ha rinnovato questa preghiera, chiedendo alla nostra Venerabile Consorella di
esser guida ed esempio nel cammino.
La visita al grande parco percorso da Lei tante volte, dagli alberi secolari
ai fiori variopinti, e, ancor più la fraternità con le Suore Anziane
della Casa, hanno ravvivato il pomeriggio.
Tutti i
pellegrini sono partiti edificati e con in cuore la preghiera:
”Provvidenza divina del cuore di Gesù, provvedeteci”.
Gennaio 2006
LA CASA IMMACOLATA ABBRACCIA LUSERNA
L'ex-palazzo dei Conti,
oggi Casa di riposo per suore,
apre le porte al paese.
La Casa Immacolata, un tempo residenza dei conti di Luserna, oggi è la casa di riposo delle suore Figlie della Carità di San Vincenzo de' Paoli. La nostra presenza a Luserna vuole essere una testimonianza viva, creativa e di preghiera. Le suore che vivono qui hanno servito per tanti anni i poveri e ora sono a riposo: sono una cinquantina, alcune ammalate e tutte molto avanti con l'età.
La suora più anziana ha compiuto qualche settimana fa 104 anni. "Sono convinta", dice Suor Carolina, suor Servente della Casa, "che la vecchiaia non debba essere sinonimo di solitudine e di immobilità, tutt'altro. In questa casa ci sono ancora molte figure che hanno voglia di fare, di dare; la cosa importante è concedere loro gli spazi per farlo, senza fermarle, perché continuino a rappresentare una testimonianza viva del bene che hanno fatto.
Le Figlie della Carità sono da sempre ben volute a Luserna: con il tempo sempre più persone sono entrate in contatto con loro, per aiutarle e ricevere aiuto nei momenti di difficoltà. Beppe Piccato, un amico che ogni giorno dà una mano nella cura della casa, ha allestito diversi presepi tra cui uno nell'ingresso: lo hanno visto molti bambini accompagnati dai loro genitori e per noi è stato un piacere accoglierli.
A Natale abbiamo organizzato un concerto di musica sacra e popolare, tenuto dal tenore Mario Pennacchio, dal mezzo soprano Elide Alloero e dal pianista Mauro Marconetti. Il concerto si è concluso con la promessa di ripetere questo evento, allargando l'invito a tutti.".
Suor Carolina vuole aprire la Casa al paese e per questo desidera organizzare momenti di incontro per invitare tanta gente poiché ritiene molto importanti le occasioni di incontro.
QUATTRO
NUOVI CANDIDATI
AL SACERDOZIO
A fronte di una dilagante crisi di vocazioni al sacerdozio, da LUSERNA, nella casa dove suor Gabriella Borgarino è vissuta e ha concluso la sua vita terrena, giunge un segnale positivo.
Martedì 31 gennaio 2006, infatti, il vescovo di Pinerolo mons. Pier Giorgio Debernardi ha presieduto, nel seminario missionario "Redemptoris Mater", una solenne Celebrazione Eucaristica in cui quattro giovani hanno ricevuto gli ordini minori. Questa ammissione rappresenta un primo passo verso il sacerdozio. I quattro seminaristi aprono la strada ad altri che seguiranno, offrendo così anche una visibile testimonianza che il Signore continua a chiamare i giovani al suo servizio.
Si tratta di seminaristi che risiedono a Luserna ma provengono da diverse parti del mondo e studiano presso la Facoltà teologica interdiocesana di Fossano. La loro vocazione è nata all'interno del Cammino neocatecumenale, che nel territorio di Pinerolo conta diverse comunità e si caratterizza per un forte impegno missionario.
Alla suggestiva celebrazione, cui è seguito un momento di festa, hanno partecipato oltre ai seminaristi (tredici, di cui cinque italiani) le autorità civili e religiose di Luserna (comprese le nostre suore), i benefattori che in questi anni hanno contribuito allo sviluppo e sostentamento della vita della comunità e numerosi fedeli.
"È stato per me un momento bello e commovente", ha detto mons. Debernardi. "Ho ringraziato il Signore perché con il rito di ammissione agli ordini sacri si cominciano a vedere i primi frutti di questo Seminario. Il mio auspicio è che anche nella nostra diocesi nascano vocazioni al sacerdozio. Per questo dobbiamo continuare a pregare e lavorare.".