VISITA di suor Evelyne FRANC
MADRE GENERALE della COMPAGNIA
delle FIGLIE DELLA CARITA'
Giornate memorabili per la Provincia di
Torino delle Figlie della Carità!
Dal 18 al 21 ottobre 2007, Suor Evelyne Franc, Superiora Generale
della Compagnia
- che oggi conta circa 22.000 Suore in più di 100 Paesi
del mondo –
ci ha riservato una “visita di cortesia”, breve
ma intensissima.
Accompagnata da suor Mariarosa Camminati, Consigliera Generale,
ha incontrato le Suore Serventi della Provincia riunite in Casa
Provinciale,
poi tutte le altre Suore in due momenti, a Torino e a Pallanza,
e ha visitato alcune Case - ben sei in due giorni, senza contare
la Casa Provinciale e la sua Infermeria - .
La Madre è rimasta affascinata dalla inusuale storia
della Provincia,
in cui ha letto l’intervento evidente della Provvidenza
( tra l’altro, ha visitato la tomba di suor G.Borgarino
a Luserna).
Ha elogiato la varietà dei Servizi, sottolineando la
storica attenzione alle nuove povertà della Provincia
torinese.
Ha apprezzato il coraggioso impegno dei Superiori nella non
facile revisione delle Opere.
Nelle Case visitate, ha reso onore alla “saggezza ed esperienza”
delle nostre Sorelle anziane
- a Torino, Luserna(To), Pallanza(Vb) e Grugliasco(To)-
e ai servizi “vibranti” ed “essenziali”
come i Servizi Vincenziani per persone senza fissa dimora di
Torino
e l’accoglienza per Ragazze disabili di Dronero (Cn).
Ha raccomandato la collaborazione “in rete” con
il pubblico e gli altri operatori,
senza caricarsi di ciò che già fanno altri,
per non trascurare coloro di cui nessuno si occupa, nostro specifico
carisma.
Ci ha esortato ad esprimere una scelta vocazionale chiara, decisa,
generosa, gioiosa,
dono totale a Dio per tutta la vita, scandito dalle Costituzioni
e vissuto nel servizio ai Poveri,
e ci ha confidato di aver visto questo
negli occhi delle Sorelle anziane
e in quelli della nostra Postulante incontrata a Dronero.
I giorni correvano, ma la sensazione da noi ricevuta
è stata quella di una squisita, gentile e decisa attenzione
per tutte.
Appena ha potuto, la Madre ha chiesto notizie ad ognuna;
ha rincuorato le Sorelle inferme, che vivono ora “la tappa
dell’Amore Puro”;
ha condiviso la gioia per le prossime Beatificazioni fra le
Figlie della Carità;
ha esortato continuamente alla responsabile partecipazione
e al coinvolgimento personale nei lavori delle Assemblee Domestiche,
“da cui dipenderà la riuscita dell’Assemblea
Generale” a maggio del 2009.
La Provincia ha ringraziato la Madre, in particolare offrendole
momenti di grande Festa,
nell’abbraccio toccante delle Infermerie,
nei dialoghi familiari con tutte,
nei canti ritmati e commoventi delle “Perle” a Dronero,
nelle celebrazioni liturgiche solenni e allo stesso tempo raccolte,
nella comunione del servizio e delle piccole incombenze quotidiane,
che, nella vita della Figlia della Carità, sono parte
integrante della Festa.
Conserviamo nel cuore il calore e la semplicità del suo
sorriso,
ora non più solo “da fotografia”!
E al suo “Grazie” e “ Arrivederci!”
in perfetto italiano, rispondiamo:
“Torni presto, Madre,
noi intanto la seguiamo per il mondo con la nostra grata preghiera!”.
GRAZIE!