Nell'accogliente O.A.S.I. Laura Vicuna, si è vissuta davvero una gran bella giornata di festa... La festa del lavorare insieme con gioia, allegria e tanta convinzione per testimoniare il valore della Missionarietà... La Festa ha coivolto adulti laici e consacrati, comunità parrocchiali, scuole, famiglie intere e tantissimi ragazzi entusiasti e partecipi, anche grazie all'abilità e alla preparazione degli animatori... Momenti di confronto, di testimonianza, di gioco, di preghiera, il tutto vissuto nella fraternità e nella bellezza del luogo e nello splendido sole che il Signore ha regalato ai partecipanti... Sole che spesso splendeva anche negli originalissimi elaborati disegnati dai ragazzi in occasione del Concorso lanciato dal Centro Missionario, mirato a sottolineare i temi della speranza e della capacità di sognare in positivo.
Una Figlia della Carità è stata invitata a portare la propria testimonianza, prima al gruppo di ragazzi della Scuola Media e poi agli adulti. Ecco la traccia del suo intervento:
Mi chiamo suor Angela Argiolas, e appartengo alla Compagnia delle Figlie della Carità di san Vincenzo de' Paoli.
Il Signore mi ha chiamato nella Missione "ad Gentes" nel lontano 1963, per andare a far conoscere Gesù e il suo Vangelo nell'Isola del Madagascar!
Poiché mi è stata chiesta una breve testimonianza sulla mia vita di Missione, non voglio dilungarmi a raccontare ciò che ho fatto nei miei 43 anni trascorsi nella cara Isola, ma mi limiterà a descrivere la mia ultima esperienza vissuta fra i bambini con handicap motorio con i quali ho vissuto i miei ultimi tre anni a Antsirabe, città situata a 1500 metri d'altitudine!
La nostra Comunità ha più di 100 anni di esistenza in Madagascar, ma il nostro Centro "Foyer des enfants handicapés" è stato fondato nel 1986 per accogliere bambini poliomelitici, prima seguiti da un Centro Statale e poi curati da noi per il proseguimento della terapia fino a completa guarigione! Ora, con il vaccino contro la poliomelite, questa malattia è molto meno frequente, ma rimangono altre cause di malformazioni agli arti inferiori, come il rachitismo e la malnutrizione in generale.. Gli interventi necessari sono molto seri e comportano cure di lunga durata.
Nel nostro Centro accogliamo solo i bambini che vengono dai villaggi lontani e, in priorità, poveri che ci affidano le nostre Consorelle e i Missionari Vincenziani che visitano le famiglie della "brousse". Nel loro apostolato, entrano nelle case e scoprono tanti bambini disabili abbandonati nella loro condizione per ignoranza da parte dei genitori, i quali pensano che il bambino nato così non potrà mai essere come gli altri. Qui incomincia il lavoro della Suora o del Missionario per far capire ai genitori che l'handicap del loro bambino può essere curato... Non è facile convincerli, però nel 99% dei casi, si riesce ad avere la benedizione dei genitori... E così riusciamo a mettere in piedi quasi tutti questi bambini che dopo tante sofferenze fisiche e anche morali e affettive (lontani dai loro genitori) sono felici di poter reinserirsi nella società e vivere come i loro coetanei!
Devo dire che gli interventi chirurgici sono fatti da chirurghi malgasci, specializzati in ortopedia, bravi e competenti.
Per noi, è una gioia immensa quando vediamo i nostri bambini in piedi, camminare con le scarpe ortopediche, muoversi e giocare anche a pallone!
"Tutto ciò che farete ad uno di questi piccoli - dice Gesù - è come se l'aveste fatto a me.". E ormai, nel nostro Centro, centinaia di bambini hanno ritrovato la gioia di vivere! E noi continuiamo ad accoglierli, a curarli, ad amarli compiendo così lo scopo per cui ci chiamano Figlie della Carità. Il servizio di Gesù nella persona dei poveri come ideale della nostra Vocazione!
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