COMPAGNIE
DES FILLES DE LA CHARITÉ
DE SAINT VINCENT DE PAUL
13 Luglio 2007
Carissime Sorelle,
al mio ritorno da una visita emozionante alle Suore delle due comunità
della Provincia di Gijon che servono con competenza e gioia i poveri nella Guinea
equatoriale, ho ricevuto un' importante notizia di famiglia che oggi voglio
condividere ufficialmente con voi, pur immaginando che alcune già la
conoscono.
Il 6 luglio, il Santo Padre durante l'udienza che ha concesso al Cardinale José
Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione per le cause dei santi, ha autorizzato
la pubblicazione dei decreti concernenti i miracoli attribuiti all'intercessione
di alcuni Servi di Dio, tra cui due Figlie della Carità, Suor Giuseppina
Nicoli e Suor Marta Wiecka, ciò significa che le nostre due Sorelle saranno
beatificate il prossimo anno. Magnificat!
Permettetemi di riassumere a grandi linee la loro vita, pur
ripromettendomi di fornirvi ulteriori particolari nei prossimi mesi.
Suor Nicoli nacque in Italia in Provincia di Pavia nel 1863, entrò nella
Compagnia delle Figlie della Carità nella Provincia di Torino nel 1883.
Dopo il Seminario, fu mandata in Sardegna. Tutta la sua vita fu dedicata ai
bambini che vivevano per strada (piccioccus de crobi), ai giovani, alle ragazze
e alle donne. Suor Giuseppina morì nel 1924. Ad imitazione di Santa Luisa,
coniugò la preoccupazione dell'educazione religiosa con quella dell'educazione
professionale.
Suor Wiecka nacque a Nowy Wiec in Polonia nel 1874, entrò nella Compagnia
nel 1892 nella Provincia di Cracovia, curò poi i malati a Lvov, Podhajce,
Bochnia e Sniatyn (città ora situata in Ucraina) dove morì nel
1904. Ci lascia, come Margherita Naseau, un esempio di dedizione al servizio
corporale e spirituale dei malati. In effetti morì di tifo, per aver
sostituito un inserviente che doveva disinfettare la camera di un malato colpito
da questa malattia.
Suor Giuseppina e Suor Marta hanno vissuto secondo lo spirito
delle Beatitudini, hanno compiuto, per riprendere un'espressione cara a San
Vincenzo, ciò che «il Figlio di Dio aveva fatto».
Entrambe, con la loro vita data a Dio per il servizio di Cristo nei poveri,
abbelliscono con un nuovo tratto il volto della Figlia della Carità che,
attraverso i secoli, da Luisa de Marillac a Suor Lindalva, personifica la tenerezza
di Dio per i piccoli e i sofferenti. Possano esse aiutarci ad incarnare la profezia
e la speranza, ora e dovunque, per e con i nostri contemporanei!
Con l'assicurazione della mia preghiera e della mia affettuosa
dedizione,
Sr. Evelyne Franc
Figlia della Carità