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" Il fine principale
per il quale
Dio ha chiamato e riunito le Figlie della Carità
è
per onorare Nostro Signore Gesù Cristo
come la sorgente
e il modello di ogni Carità,
servendolo corporalmente
e spiritualmente
nella persona dei poveri ".
(Regole Comuni, cap. I, par.I) |
SAN VINCENZO E SANTA LUISA
hanno vissuto la Grazia
di saper vedere e amare Dio nel povero.
La loro contemplazione
si esprime in uno sguardo penetrante sulla realtà.
In essa hanno intuito la misteriosa e reale presenza
di Gesù Cristo,
Salvatore dell'uomo.
San Vincenzo e santa Luisa hanno compreso che Gesù Cristo
si incarna con predilezione nella realtà dell'uomo povero e ferito dalla vita.

IL CUORE DEL CARISMA VINCENZIANO
È IL VOLTO DEL SIGNORE NEL POVERO,
SPECIALMENTE NEL PIÙ TRIBOLATO ED EMARGINATO.
Il carisma vincenziano è il Vangelo della carità verso i Poveri,
soprattutto verso quelle persone che non trovano né in se stesse né nel loro ambiente
le risorse
per rispondere ai loro bisogni vitali. Il carisma vincenziano è l'attualizzazione della Bella Notizia di un Dio
che è Padre e si prende cura dei suoi figli più poveri, che non riescono a reggere il peso della vita. Vivere la carità allora non è altro che continuare il movimento di amore a cui Dio ha dato inizio verso gli uomini.
La carità diviene opera evangelizzatrice, poiché al povero è data la possibilità di riconoscere la tenerezza di Dio verso la sua situazione di disagio. Il profilo di un'esistenza ispirata dal carisma vincenziano si delinea nella carità umile, mite e semplice.
L'UMILTÀ accompagna ogni sguardo vero su se stessi perché l'umiltà è sorella della verità. L'umiltà è la consapevolezza della propria personale fragilità di fronte alle difficoltà della vita.
LA MITEZZA si manifesta come serenità e pace. Il mite si spende nel costruire e coltivare relazioni, nel creare un clima di accoglienza e rispetto, nel sorridere alla vita.
LA SEMPLICITÀ presenta se stessi come si è veramente, senza raggiri né parole a doppio senso, senza ostinazione né attaccamento al proprio giudizio.
Ecco il carisma vincenziano: annunciare il Vangelo della Carità
e rendere presente l'Amore di Cristo Crocifisso nel cuore e nel mondo dei Poveri,
servendoli con amore umile e semplice, col sudore della fronte e la fatica delle braccia.
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