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Santa LUISA DE MARILLAC

fu strettissima collaboratrice e spesso ispiratrice di san Vincenzo de' Paoli.
Pur nata nel 1591 in una famiglia agiata,
sperimentò nella propria vita la sofferenza umana.
Privata fin dall'infanzia degli affetti più cari,
affrontò non poche difficoltà familiari.
Tutto questo fu un' intensa preparazione per la missione che Dio le riservava.
Ella che conosceva il dolore,
poté fare proprie le sofferenze di chi mancava di tutto.
Il servizio dei Poveri divenne la sua vita.
La carità le diede ali e forza,
superando la poca salute e l'apprensiva sensibilità.
Di lei il biografo Redier scrisse:
"Luisa, corpo fragile, anima ardente,
spirito irrequieto ma ingegno vigoroso,
volontà potente e straordinariamente decisa.".

Alla morte di Luisa de Marillac, nel 1660,
san Vincenzo, Fondatore con lei delle Figlie della Carità,
disse:
"Ecco il quadro che dovete contemplare:
quadro di umiltà, di dolcezza, di pazienza nelle infermità.
Procurate di modellare la vostra vita su quella di Luisa de' Marillac ".

Mistica dello Spirito Santo,
Luisa visse tale passione nell' azione caritatevole.
Il 10 febbraio 1960 papa Giovanni XXIII
la proclamò "patrona
di tutti coloro che si dedicano alle opere sociali cristiane".



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La "LUCE" di Pentecoste

"Il giorno di Pentecoste...
istantaneamente la luce si fece nel mio spirito…

…sarebbe venuto un tempo
in cui avrei potuto fare voto di povertà, castità e obbedienza,
e in cui sarei stata in una piccola comunita’ con alcune altre
che avrebbero fatto lo stesso.
compresi trattarsi di un luogo per servire il prossimo
ma non riuscivo a capire come questo potesse realizzarsi
perche’ doveva esserci movimento per andare e venire…

…sentii in me ,
che era stato Dio a farmi capire quanto sopra,
e che, essendoci un Dio,
non dovevo dubitare del resto."


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"Mio Signore, ci ami veramente poiché sei una cosa sola con il Padre,
che ha voluto mostrarci il suo amore donandoci il suo Figlio,
che sei tu. Noi siamo sicuri che tu vuoi che ti amiamo
poiché ce lo comanda la tua legge antica e nuova,
e che ci prometti di essere amati dal Padre, di venire in noi col Padre e di riamarci…
Potenza dell'amore!... Tesoro meraviglioso, nascosto nel punto più intimo dell'anima...
Eccellenza dell'Uomo, tu sei l'oggetto dell'eternità gloriosa delle anime elevate nel paradiso,
poiché stando nell'anima, Dio vuole abitarvi. Oh, Amore Puro, fa che ti amiamo!"
Santa Luisa





dalla CONFERENZA DI SAN VINCENZO DE' PAOLI DEL 3 LUGLIO 1660:
"SULLE VIRTU' DI LUISA DE MARILLAC "


Il nostro onoratissimo Padre Vincenzo, dopo avere invocato come sempre l'aiuto dello Spirito Santo,
disse: " Quali ragioni abbiamo di parlare della nostra cara Madre Luisa de Marillac?".
" Padre, la prima ragione mi pare sia quella di ringraziarne Dio;
la seconda è per incoraggiarci ad imitare le sue virtù.
Quelle che ho notato in lei sono state, prima di tutto, la sua continua elevazione a Dio...
considerando sempre il beneplacito di Lui in tutto.
Nessuno l'ha mai sentita lamentarsi nelle sue infermità;
dimostrava, anzi, uno spirito lieto e sereno.
Amava molto i poveri e gioiva nel poterli servire.
L'ho vista raccogliere alcuni poveri che uscivano di prigione, lavar loro i piedi, curarli e rivestirli."
" E voi, che avete osservato? ".

"Padre, Ella raccomandava di non cercar mai il proprio interesse nelle nostre azioni.
Aveva un'intensa vita interiore. Ella aveva gran cura della salvezza delle anime.
Sì, aveva un'intensa vita interiore; era molto occupata in Dio, aveva il dono di benedire Dio in tutto."

"Padre, non posso dire se non che la vita di Luisa de Marillac è uno specchio
nel quale non abbiamo da fare altro che guardarci.
Ho sempre riconosciuto la sua grande carità, vissuta in modo tale che si è addirittura logorata.
Occorrerebbe un libro intero per poter scrivere delle virtù da lei praticate,
ed intelligenze più abili delle nostre per riferirle.
Quando avrò detto tutto quello che la memoria può fornirmi rimarranno ancora molte cose da dire.
Prima di tutto aveva una mirabile umiltà, che appariva in innumerevoli circostanze.
Aveva parimente una grandissima carità per i poveri, lieta quando poteva servirli.
Aveva un amore tanto grande per la santa povertà,
che non era possibile farle accettar nulla di nuovo per suo uso,
sebbene desse molto volentieri agli altri quello che era necessario.
Aveva una fiducia illimitata nella Provvidenza di Dio
per tutto ed esortava ad affidarci noi pure ad essa.
Aveva molta dolcezza ed accoglieva sempre con grande cordialità.
Riferiva tutto a Dio, senza la grazia del quale, essa diceva, nulla si sarebbe potuto fare.

Coraggio! Avete in cielo una Madre che ha molto credito presso Dio...





...dagli Scritti di Santa LUISA:

"Le anime che cercano Dio lo trovano dappertutto ma specialmente nei Poveri. "


"Dobbiamo aver continuamente davanti agli occhi il nostro modello che è la vita esemplare di Gesù Cristo. "


"Viviamo come morti in Gesù Cristo.
E come tali non più resistenza a Gesù, non più attività se non per Gesù, non più pensieri se non in Gesù,
infine non più vita che per Gesù, affinché in questo amore di perfetta unione,
io ami tutto quello che ama Gesù, e lo ami per Gesù che è il centro dell'amore. "


"Come è bello vedere i Poveri quando si guardano in Dio e nella stima che ne ebbe Gesù Cristo. "


"Io non potrei né esistere né sussistere fuori di Dio, poiché egli è il principio del mio essere. "


"Il desiderio di amare Dio e la pratica di questo amore, rendono dolce ogni cosa. "


"Se amiamo la santa volontà di Dio nulla può affliggerci,
poiché sappiamo che Egli ci ama e vuole il nostro bene in ogni cosa. "


"Diamo ai Poveri il meglio di quel che abbiamo, poiché ad essi appartiene. "


"La vera carità tutto ama, tutto soffre, anche le più difficili contraddizioni. "


"Per le anime scelte da Dio, amare e soffrire è la stessa cosa. "


"Lavoriamo insieme nell'opera di Dio con grande dolcezza ed umiltà: queste sono le vere virtù. "


"Procuriamo di essere molto affabili e dolci verso i nostri Poveri ricordando che sono i nostri Padroni.


"Il mezzo più sicuro per ricevere le grazie di Dio è di ben ascoltare le sue sante ispirazioni. "


"Badate più a pensare che a parlare. "


"Affidiamo alla Divina Provvidenza tutte le nostre afflizioni, tutti i nostri affanni:
questo è il vero mezzo per vivere la pace del cuore.


"Nulla ci può dividere se ci uniamo e ci stringiamo fra noi ai piedi della Croce.


"Non desidero mai altra sicurezza che la Santa Provvidenza.


"Io sono vostra, o Santa Vergine, per essere più perfettamente di Dio,
poiché appartengo a voi, insegnatemi a imitare la vostra santa vita, facendo quello che Dio mi domanda. "


"Eccellenza dell'anima libera che, non essendo più di se stessa,
in tutti i suoi pensieri, desideri, e azioni agisce con la giustizia di Dio,
poiché non c'è nulla di così vantaggioso e più giusto che darsi a Dio."



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