Suzanne Guillemin,
nata il 16 ottobre 1906
a Béthenville, nella regione della Marna,
entrò a 21 anni tra le Figlie della
Carità.
Inviata in un quartiere operaio
del diciottesimo
distretto di Parigi
attese alla
visita dei malati,
alla catechesi,
alle opere
educative.
Nel 1938 fu nominata Suor Servente
della stessa casa
e la resse durante i difficili anni
della guerra.
Nel 1948 fu inviata a Tourcoing
per dirigere un
importante Istituto di educazione.
Nello stesso tempo adempiva
alla funzione di Visitatrice
della Regione
del Nord.
Nel 1954 fu richiamata a Parigi
con il compito
di organizzare e dirigere la Centrale
delle Opere.
L’ 11 giugno 1962 veniva eletta Superiora
Generale.
Il 22 settembre 1962 fu chiamata al Concilio Vaticano II
come
uditrice;
1'8 marzo 1967 fu nominata consultrice
della commissione "Giustizia e Pace"
e il 22 febbraio 1968 consultrice
della
Sacra Congregazione dei
Religiosi.
Seguiva molto da vicino le attività delle religiose
in Francia,
particolarmente dal 1964,
come presidente dell'Unione Nazionale delle
Congregazioni
dell'Attività Ospedaliera e
Sociale.
Era anche consigliera
dell'Unione Internazionale delle Superiore
Generali.
Il 28 marzo
1968,
nel momento in cui la Chiesa
faceva
memoria della Passione e Morte del Signore,
Madre Guillemin,
improvvisamente,
tornava alla piena comunione nel suo
Signore.
Il 1° gennaio dello stesso anno aveva scritto:
"Nell'avversità che graverà su di
noi
riconosciamo il passaggio del Signore
ed entriamo nella
gioia,
perché sarà venuto il momento dell'incontro vero,
dell'unione vitale con il Cristo,
il momento della
testimonianza
irrefutabile".