MARIA
ANDREONI
Figlia della Carità (1836 - 1870)
Martire in Cina |
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LE FIGLIE DELLA CARITÀ MARTIRI A TIEN-TSIN IN CINA
Le Figlie della Carità arrivarono in Cina
nel giugno 1847.
Orfanotrofio di Jen-Tse-T'ang-Pechino
La fondazione della Casa di Tien-Tsin avvenne nel 1862.
Nel giugno 1870, dieci Suore vi furono trucidate:
due del Belgio, una irlandese sei francesi
e una italiana, suor Maria Clorinda Andreoni.
TIEN-TSIN
La città sorgeva sulle rive di un fiume navigabile. Era lo sbocco al mare, il porto e il luogo d'imbarco delle merci di Pechino. La sua posizione aveva facilitato l'insediamento della Congregazione della Missione, delle Figlie della Carità e dell'Opera della Santa Infanzia*. Gli orfanotrofi femminili e maschili e l'ospedale diffondevano un gran bene. Fu proprio questo che motivò l'ostilità di coloro che rifiutavano il cattolicesimo, in particolare i Mandarini, alti funzionari cinesi. Vennero così diffuse feroci calunnie, secondo le quali le Suore strappavano gli occhi ai morti per farne dei medicinali e delle pozioni magiche per attrarre le conversioni. Vi si aggiunse l'accusa di far scomparire i bambini per lucrosi traffici, aumentando così i sospetti del popolo. Tutto questo avvenne con la connivenza dei funzionari cinesi, che nutrivano sentimenti di rivalsa verso gli Europei, dopo i trionfi della spedizione franco-inglese del 1858.
LA STRAGE
La rivolta scoppiò il 21 giugno 1870, improvvisamente. Il Console di Francia, nonostante i ripetuti avvertimenti, non comprese la gravità della situazione. Egli fu la prima vittima del furore popolare. La folla, sobillata da agitatori, si diresse poi alla Case dei Missionari e delle Figlie della Carità.
Il Padre Chevrier c.m. e un confratello cinese, Padre Ou c.m., furono subito uccisi. Stessa sorte, ma con incredibile, selvaggia crudeltà, toccò alle Suore.
I due Preti della Missione assassinati

Il Padre David c.m., di ritorno da un viaggio all'interno della Cina, giunse a Tien-Tsin il 27 giugno. L'unico superstite francese gli raccontò, nei dettagli, l'orribile catastrofe. Padre David trasmise le terribili notizie al Padre Boré, Segretario Generale.
Furono uccisi anche altri venti europei e il personale che lavorava con loro. La chiesa, il Consolato, la casa dei Missionari vennero incendiati. L'orfanotrofio fu completamente distrutto.
Monsignor Delaplace e il Padre Favier c.m., allora Direttore della Santa Infanzia, si recarono a Tiens-Tsin nella settimana seguente e ottennero dalle autorità cinesi l'antico stabile della Dogana per accogliere le orfane superstiti. Vi si installarono il 20 luglio.
LE FIGLIE DELLA CARITÀ VITTIME DEL MASSACRO
• Suor Marie Thèrése Marquet, Suor Servente, era nata a Montmaken, nel Belgio, nel 1824. Entrò in Comunità nel 1842 e fu inviata all'ospedale di Verviers. Nel 1862 partì per Pechino. Cinque anni dopo, fu mandata a Tien-Tsin.
• Suor Marie-Pauline Viollet, nata a Tours nel 1831, entrò tra le Figlie della Carità nel 1852 e fu mandata a Villers-en-Arthies. Desiderando di partire per le Missioni, fu inviata a Smirne. Qualche anno più tardi, nel 1862, partì per la Cina e fu destinata a Tien-Tsin.
• Suor Maria-Clorinda Andreoni, era nata a San Casciano Val di Pesa, vicino a Firenze, in Toscana, nel 1836. Nel 1855, accompagnando in postulato la sorella maggiore, chiese di entrare tra le Figlie della Carità. All'uscita del Seminario, svolto a Parigi, fu inviata a Putignano, in Puglia. Avendo fatta domanda per le Missioni, nel 1861 partì per la Cina, destinata a Tien-Tsin.
• Suor Marie-Josephe Adam, nata in Belgio nel 1836, entrò in Comunità nel 1858 e fu inviata a Heverlé. Partì per Tien-Tsin nel 1864.
• Suor Anne-Marie Pavillon, nata a la Tour-Landry, regione di Le Maine e della Loira, nel 1823. Entrò in Seminario nel 1854 e fu inviata nel Belgio. Nel 1862, partì per la Cina.
• Suor Marie-Caroline Legras, nata a Parigi nel 1834, entrò in Comunità nel 1853, fu mandata ad Arras, poi ad Alessandria e a Ning-Po in Cina nel 1863. Andò a Tien-Tsin nel 1867.
• Suor Marie-Séraphine Clavelin era nata nel 1822 nel Giura. Entrò in Comunità nel 1846 e fu mandata alla Rochelle. Avendo chiesto di partire per le Missioni, fu inviata a Smirne, poi a Ning-Po in Cina nel 1860, a Tien-Tsin nel 1868.
• Suor Marie-Anne Tillet, nata nel 1836, nella Diocesi di Orleans, entrò in Comunità nel 1861 e fu mandata all'ospedale di Angers. Partì per la Cina nel 1866.
• Suor Marie-Angelique Lenu, nata a Parigi, nel 1832, entrò in Comunità nel 1854 e fu mandata a Nieul-L'Espoir. Dietro sua richiesta fu inviata a Ning-Po, in Cina, nel 1864. Nel 1869, partì per Tien-Tsin.
• Suor Alice O'Sullivan era nata in Irlanda nel 1836. Nel 1856 entrò nella Compagnia e, dopo alcuni anni trascorsi in Francia, rientrò a Drogheda, in Irlanda. Nel 1863, le fu proposta la Cina; partì per Shanghai dove le Suore avevano aperto un ospedale. Nel 1867, fu mandata a Pechino. Non riuscendo ad abituarsi, chiese ed ottenne di rientrare in Francia. Nel viaggio di ritorno, per prendere la nave, fece tappa a Tien-Tsin. Le Sorelle la pregarono di rimanere. La richiesta la inquietò moltissimo, "era come una furia", disse una delle compagne. Ma l'ispirazione interiore, mentre era in preghiera nella chiesa di Nostra Signora delle Vittorie, la convinse: "Non parto più, non voglio partire!". Il 4 maggio 1870 scrisse al Padre Etienne che rinunciava a tornare in Europa: "Oggi, comprendo quanto sia più perfetto restare fino alla morte in questo paese... Mi affido alla Vergine Santa per la perseveranza in questa risoluzione, poiché è Lei che mi ha detto: - Resta tutta la vita in mezzo a questi poveri popoli -. Le sue fervorose preghiere mi hanno fatto prendere coscienza della grande bontà di Dio a mio riguardo. Grazie, perciò, mille volte grazie, Onoratissimo Padre, per la sua carità verso questa povera piccola irlandese ...".
Luogo del martirio
(Tien-Tsin)
Colonnine con il nome delle 10 Figlie della Carità
La notizia del martirio delle Suore di Tien-Tsin, sconvolse i cuori... oltre trecento Figlie della Carità chiesero con insistenza di partire per la Cina.

Chiamata, oggi, "Infanzia missionaria", questa Opera Pontificia ha festeggiato, nel 1993, il 150° anniversario della sua fondazione.
Nel 1843, Mons. Charles Forbin-Janson, Vescovo di Nancy, rispose all'appello per farsi carico dei bambini abbandonati, lanciato dalle Missioni Estere di Parigi, presenti in Cina. Egli coinvolse le comunità cristiane. Risvegliò le coscienze riguardo questi drammi lontani. La sua intuizione profetica fu il proporre ai bambini delle Chiese di antica cristianità di aiutare i loro coetanei nei paesi di missione. Fondò in questo modo un'Opera, i cui membri sarebbero stati bambini per sostenere altri bambini poveri spiritualmente e materialmente.
Durante questi anni, milioni di bambini hanno pregato, offerto i loro sacrifici personali e il dono del loro denaro, per altri milioni di fratelli e sorelle, difendendo così il loro diritto a vivere e a crescere nella dignità della loro condizione umana e nella realizzazione della loro vocazione per conoscere ed amare Dio.
L'Opera, divenuta Pontificia, si diffuse nei diversi continenti e nelle Chiese di antica e recente evangelizzazione.
Il suo Segretariato Generale è oggi a Roma, per sottolinearne il carattere di universalità ecclesiale.
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