Assemblea
Provinciale 2008
22 luglio 2008
Una giornata molto intensa, dedicata alle
"Linee d'azione" scelte dalle Assemblee Domestiche,
e al primo punto del documento sull' "Animazione alla Carità".

Dibattiti e votazioni si sono succeduti in un clima sereno,
franco, proficuo,
caratterizzato da un'atmosfera di discreta festosità...
Per introdurci all' "Animazione alla Carità",
siamo state aiutate
dall'appassionata competenza della nostra Consorella suor Carla
Farina.

Attingendo dai Documenti Magisteriali e dalla sua personale
esperienza,
suor Carla ci ha dato numerosi spunti di riflessione,
che hanno poi vivacizzato i lavori di approfondimento.
"Animare la Carità ed animare
alla Carità...
Educare ad amare è parte integrante di ogni percorso
formativo...
L'attenzione ai Poveri parla ai cuori dei giovani...
Per una rinnovata pastorale della Carità è indispensabile innanzitutto
rinnovare
lo stile della nostra presenza vincenziana là dove siamo per
fare delle nostre case
oasi di carità, porte aperte, punti di riferimento
soprattutto per i tanti Poveri che bussano alle nostre porte
anche nelle realtà di paese...
Rivediamo alcuni gesti quotidiani che possono aiutare le persone
e quindi la Comunità cristiana, il territorio, le famiglie,
i giovani,
a crescere nell'attenzione a chi è nel bisogno, a chi cerca
dignità, a chi sta male e cerca sollievo...
Per arrivare a scelte condivise con il privato sociale,
l'ente pubblico ha formato dei "tavoli".
E' attorno a questi "tavoli" di discussione e programmazione
che
si decide la politica sociale locale e cosa essa finanzierà.
Non è tempo perso, può essere faticoso, ma se non ci siamo
non facciamo sentire la voce dei Poveri.
Ecco perché è assolutamente importanti e essere presenti.
Le Figlie della Carità sono animatrici di Carità
non solo nei luoghi religiosi,
ma anche sociali, in mezzo alla gente che soffre;
siamo chiamate a rimanere nella storia dei Poveri
con amore e per amore."
Suor Maria Ida Cislaghi FdC,
in serata, ha parlato del compito dei mezzi di comunione sociale
all'interno della Chiesa e della realtà vincenziana.
"I media sono una vera potenza,
una delle potenze più capillari ed efficaci...
Informazione secondo verità, senza mistificazioni,
e
distensione, con la creazione di uno spazio di rispetto per
la verità...
Contrastare la menzogna con l'annuncio della verità.
Ma anche fare conoscere ciò che è dimenticato o volutamente
emarginato...
I mezzi di comunicazione non sono uno specifico del nostro carisma,
ma sono una potenza e una possibilità che il nostro tempo ci
offre...
Una comunicazione adeguata alla profonda natura relazionale
dell'uomo..."