L’OSPITE INATTESO, di T. McCarthy, USA 2008
Un professore universitario, due giovani innamorati, tre Paesi diversi, un mondo che divide, la musica del cuore che unisce…
“Ho cercato di mettere volti umani sul problema dell’immigrazione. Dobbiamo ricordare a noi stessi la nostra umanità e che non stiamo trattando solo di un tema, ma parliamo di esseri umani…”.
Tom McCarthy
MARE NERO, F. Bondi, Italia 2008
Nero come l'animo di chi vive solo, in un mare di solitudine e diffidenza. Ma la tenebre si stempera, si rischiara e due donne così diverse e lontane, come un'anziana vedova italiana e la sua badante rumena, si scoprono affini nella forza interiore e nella generosità.
ADIEU MIRES, M.Ismail, Marocco 2008
Essere ebrei in Marocco o raggiungere la nuova patria Israele? Due famiglie, una grande amicizia tra ebrei e musulmani. Un inno alla speranza in una società senza discriminazioni in cui si possa vivere in pace.
COME UN UOMO SULLA TERRA, A. Segre - D. Yimre, Italia 2008
Libia, paese di transito dei migranti africani. Cosa accade veramente durante quel viaggio: documentario intenso, toccante, lucido e veritiero. Si dovrebbe dire: "bello!", se questo non offendesse il concetto di Bellezza, viste le sofferenze raccontate.
TEZA, H. Gerima, Etiopia 2008
Gli studi europei di un giovane medico etiope desideroso di curare il suo popolo, e sullo sfondo la tribolata storia del Paese africano.
LA FORTESSE, F.Melgar, Svizzera 2008
Testimonianze a tinte forti degli ospiti del Centro di Registrazione per i Richiedenti Asilo di Vallorbe, Canton Vaud in Svizzera.
IL GIARDINO DEI LIMONI, E. Riklis,
Israele 2008
Due donne divise dalla cultura, dalla lingua, dalla politica - l'una palestinese, l'altra israeliana - , riusciranno a dimostrare che la condivisione di un'identica condizione umana può essere la soluzione di ogni conflitto.
MILLE ANNI DI BUONE PREGHIERE, W. Wang,
Cina 2008
L'anziano padre va in visita alla figlia
migrante che da anni ha lasciato la Cina
e vive in America. Immagini di un rapporto difficile, premiate
al Fiuggi Family Festival 2008.
LE SILENCE DU LORNA, J.P. e L. Dardenne,
Belgio 2008
Una storia d'amore fra una giovane albanese ed un cittadino belga. Un certo mistero avvolge l'esistenza dei personaggi, un continuo peregrinare, dilemmi etici profondi, che i due autori riescono a raccontare in modo sorprendente.
LA BANDA , E.Kolirin,
Israele 2007
Musica, silenzi, parole, un intreccio di lingue per un incontro di culture.Una banda musicale egiziana in una cittadina nel deserto israeliano. Una storia simbolica, dove l'espressività dei suoni stempera l'incomprensione.
LA GIUSTA DISTANZA, C. Mazzacurati, Italia 2007
Un meccanico tunisino ben integato nel Nord Est italiano. Una nuova insegnante alla scuola elementare. Un giovane giornalista di cronaca. Tre vite che si incroceranno drammaticamente.
COUS COUS, A. Kechiche, Francia 2007
Un film di avventure e tensioni sulle piccole cose nella vita quotidiana della gente "franco-araba" di Marsiglia. Un film sulle donne, forti, intraprendenti, determinate, madri, figlie, nuore, estrose e delicate, creative, commosse, e sempre autentiche.
CIVICO 0, C. Maselli, Italia 2007
"Un concentrato della solitudine,
dell'emarginazione e di quello che di questa è l'aspetto più macroscopico
oggi, e cioè l'emigrazione."
Citto Maselli
ORIZZONTI E FRONTIERE
- DALL'ARGENTINA ALL'ITALIA, E. Morales, Argentina 2007
Italiani d'Argentina. Argentini d'Italia.
Il complesso vissuto degli immigrati di origini italiane che lasciano
l'Argentina per cercar fortuna in Italia.
IL
COLORE DELLA LIBERTÀ, B. August, Germania
- Belgio - Sud Africa - Gran Bretagna - Lussemburgo 2007
La storia vera della detenzione in un carcere del Sudafrica, per 27 anni, di Nelson Mandela, difensore non violento dei diritti umani della gente di colore, e del rapporto con il suo carceriere.
"A chi chiedeva a Nelson Mandela come fosse sopravvissuto alla lunga prigionia, lui replicava: - Sono rimasto recluso tanti anni finché non sono riuscito a liberare i miei stessi carcerieri. - ".
Joseph Fiennes
IO, L'ALTRO, M. Melliti, Italia 2007
Due pescatori lavorano insieme da 10 anni, ora sono soci, l'uno italiano, l'altro tunisino. L'amicizia fraterna viene scossa, un giorno, sottilmente, da una notizia del giornale radio. Si cerca un terrorista arabo, il nome è lo stesso... il dubbio, la paura... alcune strane coincidenze... Una rappresentazione della società attuale, in cui nulla è più sicuro, e tutto sembra fomentare la diffidenza, la paura dell'altro.
L'UOMO DELLA CARITÀ, A. De Robilant, Italia 2007
La vita di don Luigi Di Liegro, sacerdote
che diresse la "Caritas" romana dal 1979 al 1997 e si
distinse per l'impegno a favore dei più emarginati, in
particolare gli immigrati. Lui, figlio di migranti italiani, era
sollecito "a saper riconoscere nell'uomo la presenza
di Dio, la rivalorizzazione della persona e l'attenzione ad ogni
singolo disagiato" (don Guerino Di Tora, attuale
direttore Caritas della Diocesi di Roma).
NUOVOMONDO, E. Crialese, Italia 2006
Terra e oceano. Tradizione e modernità.
Realtà e immaginazione. Nuovo Mondo e Terra Promessa. Salvatore,
la sua famiglia e Lucy, straniera fra stranieri.Un potente e suadente
affresco della migrazione italiana verso l'incredibile America
degli States.
A SUD DI LAMPEDUSA, D. Segre, Italia
2006
Il viaggio di un gruppo di disperati dal cuore dell'Africa alle coste italiane.
BORDERTOWN, G. Nava, Usa 2006
Frontiera Messico-Usa. Migliaia di migranti provenienti dall'America Centrale ogni giorno cercano di raggiungere gli Stati Uniti, spesso clandestinamente. Molti perderanno la vita nel viaggio, anzi, soprattutto molte. Molte donne vengono uccise, misteriosamente. Miseria e degrado, delinquenza e prostituzione: una spietata cultura della morte, dove solo chi ha denaro vale.
ON THE OUTSKIRTS, A. Bademsoy, Germania
2006
Turchia - Germania -Turchia. Lavoratori
turchi, arricchiti in Germania, rientrano nella loro terra e costruiscono
nuove belle case. Dai lavori più duri al lusso nel proprio
Paese. Famiglie divise, scontro di generazioni, il difficile rientro
nella Turchia moderna ed urbana.
IL DESTINO DEL NOME, M. Nair, India -
Usa 2006
La fuga, la rimozione e la riscoperta della cultura d'origine. Cinema globalizzato, scaturito dal confronto tra mondi diversi che si misurano e si completano. Con sfumature autobiografiche, Mira Nair tratteggia con dolcezza e sensibilità la perdita e la ricerca delle proprie radici.
IL SOGNO DI CALEB, E. Bedei e M. Tommaselli,
Italia 2006
Una canzone di un bambino di strada arriva allo Zecchino d'Oro di Bologna dal Kenia.
INDIGENES, R. Bouchareb, Algeria - Francia
2006
Seconda Guerra Mondiale: truppe africane combattono per la Francia, nell'emarginazione e nello sfruttamento.
LETTERE DAL SAHARA, V. De Seta, Italia
2006
Un giovane senegalese musulmano cerca di arrivare in Italia dopo la morte del padre. Naufragato a Lampedusa, riesce a fuggire per cercare lavoro, ma, dopo averlo faticosamente trovato, viene picchiato senza motivo da dei teppisti. Decide di tornare nel proprio Paese, dove un suo vecchio professore riuscirà a fargli ritrovare fiducia, speranza in un futuro, con un tocco di poesia.
"Dobbiamo abbattere gli steccati... aprirci, ascoltare, comprenderci. Se ci chiudiamo, siamo finiti. La salvezza può venirci solo dagli stranieri.".
Vittorio De Seta
"...cinema nella sua forma più elevata, cinema che ha il potere di trasformare."
Martin Scorsese
L'ORCHESTRA
DI PIAZZA VITTORIO, A. Ferrente, Italia 2006
L'appassionante storia della formazione di un'orchestra, di italiani precari e immigrati spesso clandestini, che fino ad oggi ha tenuto 300 concerti di "musica bastarda", autosovvenzionandosi dopo le collette iniziali.
"Quindici nazionalità, ognuno straborda nella cultura altrui, ma il miracolo è che comunque nasce l'armonia.".
Agostino Ferrente
A WORKING MOM, L.Pinhasov - Y.Kaftori,
Israele 2006
L'emigrazione delle donne: una mamma boliviana
lavora in Israele per mantenere i due figli rimasti in Bolivia.
Sacrifici nel silenzio, una nostalgia struggente, la decisione
di rientrare nel proprio Paese e la sorpresa per ciò che
trova.
ALL'INFINITO - L'AMERICA, E. Morales,
Argentina 2006
Italiani d'Argentina. Le loro storie, i
simboli della loro presenza in un complesso viaggio della memoria.
EVERY GOOD MARRIAGE BEGINS WITH TEARS,
S. Chambers, UK 2006
Londra e il Bangladesh. Matrimoni combinati
e conflitti generazionali. Il regista racconta la vibrante,
tenera storia di due sorelle bengalesi costrette a tornare nella
terra d'origine per sposarsi.
VIAGGIO ALLA MECCA. LE GRAND VOYAGE,
I. Ferroukhi, Francia - Marocco 2006
Il Pellegrinaggio di ogni musulmano. Un
viaggio fra due luoghi geografici - in auto da Marsiglia -, due
generazioni - padre e figlio -, due cultura - migranti arabi in
Francia -, e due diversi modi di vivere la stessa fede..
MILANO CENTRALE, A. Maglio, Italia 2006
L'Africa che si incontra alla Stazione Centrale di Milano.
PETER'S DREAM, E. Cerasuolo, Italia -
Kenia 2006
Il film nasce per documentare un progetto Amref, ONG internazionale, in cui 56 bambini di strada degli slums di Nairobi hanno scritto e filmato 20 piccole storie.
"Nel film racconto il percorso del cambiamento di un tredicenne vecchio per esperienze e bambino per emotività. Racconto i due mesi che ho passato con lui e con gli altri, senza illudermi di averlo capito né di avergli cambiato la vita. Peter sa cambiarsela da solo, basta che qualcuno gliene offra la possibilità."
Enrico Cerasuolo
MOLLY'S WAY, E. Atef, Germania 2005
Uno sguardo poetico ed esperto su una donna che sta cercando soprattutto se stessa.
"Molly lascia la sua vita in Irlanda... In Polonia si mette alla ricerca di un uomo che ha incontrato una notte e poi non ha più rivisto, ma forse sta cercando anche qualcos'altro... Persone di differenti paesi d'Europa, con differenti culture e tradizioni hanno lavorato a questo film insieme. Avrebbe potuto trasformarsi in un caos, e alcune volte è stato così, ma questo melting-pot europeo rappresenta l'anima di Molly's Way".
E. Atef
TICKETS, E. Olmi - K.Loach - A. Kiarostami, Italia - Gran Bretagna - Iran 2005
Tre registi ma non tre episodi. Incontri multietnici filmati su di un treno che attraversa l'Europa. L'idea di Ermanno Olmi è un passaggio di mano dietro la macchina da presa non segnalato agli spettatori: a loro percepire la diversa sensibilità e il tocco personale di ogni regista.
QUANDO SEI NATO NON PUOI PIÙ NASCONDERTI, M.T.Giordana, Italia 2005
Sandro, 12 anni, figlio di imprenditori bresciani, cade in mare, di notte, durante una vacanza in barca. Allo stremo delle forze, viene raccolto da un gommone di migranti clandestini. Inizia la scoperta di un mondo diverso, un mondo nuovo. Quando, finalmente, riabbraccerà i suoi cari, nulla sarà come prima.
DENADIE, T.Dirdamal, Messico 2005
Maria parte dall’Honduras
per raggiungere gli Stati Uniti. Deve affrontare la drammatica
traversata del Messico, come migliaia di altri migranti centroamericani.
Qualcuno ce la fa, molti vengono riportati nel paese di origine,
di altri invece non si sa più nulla.
RYNA, R.Zenide, Romania - Svizzera 2005
Ryna ha sedici anni, vive in un piccolo villaggio sul Danubio. Un ritratto schietto della povertà, dell'oppressione sociale e dell'abuso di potere. La presa di coscienza di una giovane donna e del dolore che ne deriva, stretta tra valori tradizionali e sogni materialistici.
SHANGHAI DREAMS, W.Xiaoshuai, Cina 2005
Il sognato rientro in Cina di una famiglia emigrata, diventa difficile a causa dei figli, ormai integrati in una nuova cultura.
SAIMIR, F. Munzi, Italia 2004
La cruda e tenera storia di un ragazzino
albanese in Italia. Realismo incisivo, serrato che attrae e fa
pensare.
LISBOETAS, S. Tréfaut, Portogallo
2004
La Lisbona di oggi, con le sue migliaia
di immigrati dall'Est Europa e dall''Africa, in un affresco carico
di umanità e speranza.
LA SPOSA SIRIANA, E. Riklis, Francia
- Germania - Israele 2004
Una ragazza drusa sposerà un giovane siriano, andando ad abitare in un paese sul confine, occupato da Israele. Diverrà "straniera" nella sua patria, non potrà più tornare.
LE GRAND VOYAGE, I. Ferroukhi, Marocco - Francia 2004
Il pellegrinaggio rituale alla Mecca di un anziano marocchino emigrato in Francia,e del figlio, ormai lontano dalla tradizione della sua cultura e non in buoni rapporti col padre. Il pellegrinaggio diviene un viaggio di scoperta l'uno dell'altro.
WAITING FOR THE CLOUDS, Y. Ustaoglu,
Turchia - Francia 2004
Storia di solitudine e di abbandoni. Di dedizione e di speranza. Di riflessione "in alto, fra le nuvole" e ricerca di identità fra origini greche e cittadinanza turca.
CLOWN IN KABUL, E. Balestrieri - S.Moser,
Italia 2002
Medici - clown capeggiati dal dott.Patch
Adams negli ospedali di guerra dell'Afganistan per curare non
solo la malattia, ma la "persona"..
UN TOCCO DI ZENZERO, T. Boulmetis, Grecia - Turchia 2003
La cucina come mezzo per raccontare una storia più ampia, quella del conflitto tra Grecia e Turchia.
IL TRASLOCO, M. Iannelli, Italia 1999
L'ultimo trasloco di Maria, da una specie di baracca costruita, con un ragazzo polacco, tra i cespugli dei giardini pubblici vicino al Colosseo, ad una vera casa del Comune di Roma. La casa è un diritto fondamentale ed è la base materiale e simbolica dalla quale ripartire per ricostruire il diritto di cittadinanza, il diritto alla vita, il diritto che tutti gli esseri umani hanno di chiudersi alle spalle una porta.
ONCE WE ARE STRANGERS, E. Crialese, Italia
- Usa 1998
Due immigrati negli Stati Uniti, un italiano
e un indiano, e i loro mille lavori.
ISAAC A PONTICELLI, P. Barrella - B.
Oliviero, Italia 1998
La storia di vita di un immigrato nero: i sogni, le delusioni, le gioie, le speranze. Con stile diretto ed immediato si viene introdotti in un'esistenza semplice, comune a tante altre esistenze umiliate ed offese, che, a volte, riescono a raggiungere un proprio sereno equilibrio.
VESNA VA VELOCE, C. Mazzacurati, Italia, 1996
Vesna, giovane cecoslovacca, fugge in Italia. La strada, la prostituzione. nessun vero contatto umano. Tutto passa velocemente, solo i soldi sembrano aver valore. Ma Vesna fugge, fugge di nuovo.
IL TORO, C. Mazzacurati, Italia, 1994
Due italiani in Slovenia, Croazia e Ungheria per lavoro: vendere un toro. Ma il toro è rubato.
LAMERICA, G. Amelio, Italia - Francia
1994
L'immigrazione albanese in Italia e losche imprese italiane in Albania dopo la caduta del regime. Un italiano, smarrita la memoria, crede di salpare per l'America, ma il gommone arriverà in Italia, partito dalle coste albanesi.
L'ARTICOLO 2, M. Zaccaro, Italia 1993
Leggi italiane e leggi algerine: un immigrato algerino ha due mogli, in Italia non è possibile, in Algeria è normale, secondo la cultura, i costumi, le norme legali.
UN'ALTRA VITA, C. Mazzacurati, Italia 1992
La vita cercata da una ragazza russa in Italia, rimasta senza un tetto e da un dentista romano la ospita e cercherà di proteggerla dal "giro".
SHISH MAHAL, A. Catinari, Italia 1991
Cronaca di un fatto realmente avvenuto il 31 gennaio 1991. In un'area industriale dismessa di Roma, vivono circa 3000 uomini provenienti da 19 paesi, in particolare asiatici e magrebini, che comunicano in 43 lingue. Interviene la forza pubblica, tutti gli abitanti dello Shish Mahal vengono prelevati, divisi in piccoli gruppi e trasferiti al di fuori del Comune di Roma.
PUMMARÒ, M. Placido, Italia 1990
Le dure condizioni di vita degli immigrati in cerca di un lavoro in Italia, anche stagionale, anche in nero, anche se si è laureati e in cerca del fratello.
ROMUALD E JULIETTE, C. Serreau, Francia
1989
Brillante commedia scopertamente antirazzista, ricca di acute e delicate intuizioni.
Lui, manager rampante, ritrova la serenità nell'amore per lei, donna di pulizie di colore dell'azienda di lui. I cinque figli di lei vivacizzano la situazione.
UN MONDO A PARTE, C.Menges, Gran Bretagna 1988
Il Sud Africa dell'"apartheid" visto con gli occhi di una bambina. Un film rigoroso e coerente, con momenti di forte e composta emozione per capire quale duro prezzo debba pagare sul piano familiare chiunque voglia impegnarsi su quello sociale.
40 METRI QUADRI DI GERMANIA, T. Baser,
Repubblica Federale Tedesca - Turchia 1986
Cinema come sguardo sul mondo, come preghiera, come tenerezza, come poesia, come conoscenza, come cinema: la paura, la solitudine di una donna turca, chiusa in casa dal marito per prudenza, per protezione, per paura della difficoltà di integrazione. Un film sulle donne, ma prima di tutto, un film sugli esclusi, sui diversi, sulla solitudine. Numerosi Premi al Festival di Cannes e di Locarno.
PASSAGGIO IN INDIA, D. Lean, Gran Bretagna
1985
Il contrastato incontro fra due culture.
L'incanto dell'India, la dignità vilipesa di chi la abitava; l'arroganza di chi l'ha fatta propria. Missis Moore, anziana donna inglese, e la giovane connazionale sua accompagnatrice, sanno guardare oltre e rimangono affascinate dal mistero della cultura indiana.
PANE E CIOCCOLATA, F. Brusati, Italia, 1974
Un emigrato italiano in Svizzera: la ricerca del lavoro, la difesa dell'identità, l'annullamento di sè. Un drammatico itinerario dall'indifferenza al disprezzo.
UN ITALIANO IN AMERICA, A. Sordi, Italia 1967
La storia meschina, amaramente allegra, di un italiano chiamato in America dal padre emigrante. Le grandi ricchezze promesse si rivelano presto illusione, e il benzinaio italiano cambia solo lingua, ma non lavoro.
IL CAMMINO DELLA SPERANZA, P. Germi, Italia 1950
Proprio la speranza è la protagonista di questo amaro racconto al seguito di un gruppo di emigranti siciliani, zolfatari rimasti senza il loro durissimo lavoro. Affronteranno un terribile viaggio verso la Francia, in cui incomprensioni, ostilità, privazioni, inganni, non saranno loro risparmiati. Il regista stesso interviene, fuoricampo, al termine del film, auspicando che gli uomini, per vivere, non debbano più lasciare la propria terra.
EMIGRANTES, A. Fabrizi, Italia 1949
La non facile integrazione di una famiglia italiana emigrante in Argentina.
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